Desidero innanzitutto congratularmi per l’importante incarico che Le è stato affidato. La Sua nomina rappresenta una speranza per tanti detenuti e per le loro famiglie.dignità umana
Ma il tempo stringe: le carceri siciliane sono allo stremo e ogni giorno che passa è un giorno in più di sofferenza e di violazione delle leggi che tutelano la dignità dell’essere umano.
Il sistema penitenziario vive una condizione di collasso: celle sovraffollate, ambienti igienico–sanitari indegni, mancanza di acqua calda, assenza di condizionatori e riscaldamenti. A tutto questo si aggiunge la piaga dei suicidi che continuano a mietere vittime silenziose dietro le sbarre. Dietro ogni suicidio c’è un nome, un volto, una storia di disperazione che non ha trovato ascolto. E questo è inaccettabile in uno Stato di diritto.
Per questo Le chiedo, con il massimo rispetto, di non limitarsi a un ruolo formale ma di esercitare con coraggio e determinazione il Suo mandato, affinché alle parole seguano azioni concrete.
La dignità umana non può aspettare.
Francesco Tanasi
Segretario Nazionale Codacons